I corsi per operatrici antiviolenza sono percorsi formativi pensati per preparare professioniste e volontarie a offrire un supporto competente, consapevole e rispettoso alle donne vittime di violenza di genere.
La formazione integra aspetti teorici e pratici, approfondendo il fenomeno della violenza nelle sue diverse forme (fisica, psicologica, economica, sessuale e digitale), il quadro normativo di riferimento e l’approccio basato sui diritti umani e sull’autodeterminazione della donna.
Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di competenze relazionali fondamentali, come l’ascolto attivo, l’accoglienza non giudicante e la costruzione di una relazione di fiducia, oltre all’apprendimento di strumenti operativi quali i protocolli di presa in carico, la valutazione del rischio e la sicurezza.
I corsi valorizzano inoltre il lavoro in rete con i servizi territoriali (centri antiviolenza, servizi sociali, forze dell’ordine, ambito sanitario e legale), promuovendo interventi integrati ed efficaci a tutela delle vittime e dei loro figli.
Al termine del percorso sarà rilasciato a tutte, ad eccezione delle uditrici, un attestato di formazione valido ai fini curriculari.
Sarà richiesto all’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Molise e all’Ordine professionale degli avvocati e all’Ordine Professionale degli psicologi il riconoscimento di crediti formativi e deontologici.
- La storia e le radici della violenza maschile contro le donne.
- Dal femminismo ai Centri Antiviolenza……a Liberaluna. Linee guida nazionali
- Definizioni, caratteristiche, forme e tipologie, stereotipi sociali, spirale della violenza.
- Modelli esplicativi dei meccanismi della violenza nelle relazioni intime.
- Effetti psicologici, fisici, sociali ed economici della violenza dello stalking, violenza domestica e stupro.
- Gli aspetti legali dell’intervento nei casi di violenza intrafamiliare. Diffida ed allontanamento del coniuge violento.
- Gruppi di sostegno alle donne vittime di violenza. Autovalutazione ed empowerment.
- Orientamento al lavoro e reinserimento delle donne vittime di violenza.
- Violenza su donne migranti e rifugiate.
- La mediazione culturale e linguistica.
- Riflessioni sulla differenza tra conflitto e violenza.
- Il superiore interesse della persona di minore età.
- L’ascolto del minore in ambito giudiziario.
- Violenza assistita dai minori, figlie/i delle donne che subiscono violenza intrafamiliare: riconoscimento dei segni e dei linguaggi, protezione, esiti e percorsi di tutela.
- Rilevazione dei segnali diretti e indiretti della violenza.
- L’esperienza dei Centri Antiviolenza e Conferenza Stato Regioni requisiti CAV
- L’ascolto telefonico nella richiesta d’aiuto.
- La progettazione di percorsi individuali di uscita dalla violenza.
- Metodologie nella presa in carico e nella relazione d’aiuto in un CAV.
- Procedure di inserimento nella Case Rifugio per la messa in sicurezza delle donne e dei loro figli.
- Strategie di prima accoglienza e di primo intervento.
- Cartella psicosociale e analisi della domanda.
- Dipendenza affettiva e violenza nelle relazioni intime.
- Elementi e definizioni sull’elaborazione del trauma e della separazione dall’aggressore/maltrattante (Complex post-traumatic stress disorder)
- Escalation della violenza.
- Strumenti di valutazione strutturata: ISA, SARA-S, SARA-PLUS.
- Strumenti specifici per la valutazione dello stalking: SAM, THAIS, SILVIA, ALBA.
- Simulazione schede.
- Il lavoro di Équipe e di Rete: conoscere e interagire con la rete e con un linguaggio condiviso per la presa in carico.
- La governance in Italia: le politiche sociali nel settore– Dalla Convenzione di Istanbul alle Corti europee: il difficile cammino del diritto nella prevenzione e contrasto della violenza di genere.
- Strumenti giuridici per la protezione delle donne vittime di violenza: dal Codice rosso alla Riforma Cartabia.
- Vittimizzazione secondaria e analisi di un caso trattato dal CAV Liberaluna nella riapertura del procedimento per i reati di maltrattamenti domestici e stupro.
- Linguaggi e cultura di genere.
- Analisi di alcuni casi trattati dall’equipe del CAV Liberaluna.
- Riflessioni collettive e individuali sulle tematiche che verranno trattate durante il corso.
- Testimonianze di donne che hanno completato il loro percorso di uscita dalla violenza e di rinascita.
- Simulazioni di colloqui e prima accoglienza delle donne vittime di violenza.
- PROJECT WORK.
Il corso sarà suddiviso in 12 incontri da quattro ore l’uno e 80 di tirocinio in presenza. Al raggiungimento di 20 iscritti sarà pubblicato il programma definitivo diviso per moduli.
Il costo è di euro 120.
“Accoglienza e ascolto delle donne vittime di violenza” corso di base come operatrice antiviolenza. Sala della Costituzione provincia di Campobasso, finanziato dalla Consigliera di Parità della Provincia e accreditato dall’ordine degli assistenti sociali anno 2023
“Conoscere per accogliere” seminario formativo, accreditato dall’ordine degli assistenti sociali, in partenariato con il comune di Oratino. Approccio all’accoglienza di donne vittime di violenza. Finanziato dal CSV Molise. Anno 2019
“Corso di base come operatrice antiviolenza” (Larino), organizzato dall’associazione Liberaluna Onlus con gli interventi di tutte le professioniste del Centro Antiviolenza. Finanziato dall’associazione AFRA. Anno 2018
Tutoraggio per tirocini formativi per studentesse di Scienze del Servizio Sociale.